GUIDA ALLA DETRAZIONE FISCALE

Grazie al Bonus Casa, valido fino al 31 dicembre 2019, l’acquisto dei radiatori elettrici norvegesi NOBO può essere detratto al 50% in 10 anni dall’IRPEF.

Per avere l’agevolazione è indispensabile che il cliente abbia realizzato una ristrutturazione edilizia e che abbia diritto della relativa detrazione.
Occorre, inoltre, che le spese per questi interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 1 gennaio 2018.
Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.

Esempi di lavori che danno diritto al bonus:

Manutenzione straordinaria
Ristrutturazione edilizia
Restauro e risanamento conservativo
Manutenzione ordinaria (solo su parti condominiali)

Manutenzione straordinaria

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
  • costruzione di scale interne
  • sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare

Ristrutturazione edilizia

  • modifica della facciata
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone
  • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
  • apertura di nuove porte e finestre
  • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Restauro e risanamento conservativo

  • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
  • ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio

Manutenzione ordinaria (solo su parti condominiali)

  • tinteggiatura pareti e soffitti
  • sostituzione di pavimenti
  • sostituzione di infissi esterni
  • rifacimento di intonaci
  • sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni
  • riparazione o sostituzione di cancelli o portoni
  • riparazione delle grondaie
  • riparazione delle mura di cinta

La detrazione spetta per le spese sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2019 per l’acquisto di mobili nuovi (per esempio letti, armadi, ecc) e per elettrodomestici nuovi tra i quali i radiatori elettrici norvegesi.
Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

La detrazione per l’acquisto dei radiatori elettrici norvegesi si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Inoltre, la detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Come per i lavori di ristrutturazione, per avere la detrazione sugli acquisti dei radiatori elettrici norvegesi occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali specifici per il lavori di ristrutturazione, sui quali va indicato:

  • la causale del versamento (numero d’ordine o di fattura);
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva 01180560938 della Saros srl.

I documenti da conservare e consegnare al vostro commercialista sono:

  • ricevuta del bonifico;
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fattura di acquisto.

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