GUIDA ALLA DETRAZIONE FISCALE

Grazie al Bonus Casa, valido fino al 31 dicembre 2021, l’acquisto dei radiatori elettrici norvegesi NOBO può essere detratto al 50% in 10 anni dall’IRPEF.

Per avere l’agevolazione è indispensabile che il cliente abbia realizzato una ristrutturazione edilizia e che abbia diritto della relativa detrazione.
Occorre, inoltre, che le spese per questi interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 1 gennaio dell’anno precedente.
Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.

Esempi di lavori che danno diritto al bonus:

La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto di mobili nuovi (per esempio letti, armadi, ecc) e per elettrodomestici nuovi tra i quali i radiatori elettrici norvegesi.
Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

La detrazione per l’acquisto dei radiatori elettrici norvegesi si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Inoltre, la detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Come per i lavori di ristrutturazione, per avere la detrazione sugli acquisti dei radiatori elettrici norvegesi occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali specifici per il lavori di ristrutturazione, sui quali va indicato:

  • la causale del versamento (numero d’ordine o di fattura);
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva 01180560938 della Saros srl.

I documenti da conservare e consegnare al vostro commercialista sono:

  • ricevuta del bonifico;
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fattura di acquisto.

Vuoi maggiori informazioni?

Scarica adesso la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

Menu
X